"Spariti" 13 milioni di euro dai fondi per l'istruzione
submitted by Educatore — 0 comment(s) —A me sembra una doppia sparizione. Per un
verso la notizia riguarda la stupefacente fine di fondi del Ministero
della Pubblica Istruzione, per altro verso a nascondersi per bene è la
notizia stessa.
La testata giornalistica corriere.it pubblica il giorno 11 marzo 2008 l'articolo titolato "Scuola, rubati 13 milioni di euro. E' caccia alla talpa del ministero" a firma di Fiorenza Sarzanini.
Ritrovarlo con una semplice ricerca mi è riuscito difficile, ma il link funziona ancora.
Non commento. Mi limito a riportarne un brano...
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La
denuncia del ministro Giuseppe Fioroni viene presentata il 16 gennaio
scorso. Durante una delle verifiche periodiche, i funzionari si
accorgono dell'ammanco di 13 milioni e centomila euro stanziati
dall'Economia per i cosiddetti «bonus alle famiglie». I soldi erano
stati accantonati su un conto Banco Posta Impresa. I primi accertamenti
consentono di scoprire che sono stati spostati su un altro conto,
intestato a una società di Bologna. Ma le ulteriori verifiche
dimostrano che l'indirizzo corrisponde a un bar del centro della città:
la società non esiste, i documenti utilizzati per aprire il deposito
bancario sono falsi. La traccia è comunque buona perché rivela un
ulteriore passaggio che porta ad un'altra azienda, la Egyptians for
Investment and Tourism del Cairo e quindi al conto aperto presso la
National Bank. Agli inizi di febbraio alcuni funzionari della Postale e
dell'Interpol partono per l'Egitto, prendono contatti con la polizia
locale e con i responsabili dell'Istituto di Credito. Il conto viene
messo «sotto osservazione». Proprio in quei giorni viene effettuato un
prelevamento di 50.000 euro. A questo punto viene congelato. Il governo
italiano ottiene la garanzia che nessuno potrà effettuare altre
operazioni, ma la somma rimane bloccata. Per ottenerne la restituzione
è infatti necessaria una rogatoria internazionale: l'Italia deve
dimostrare che quei soldi sono stati rubati.
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A me sembra che la notizia non abbia avuto rilievo nei notiziari a carattere nazionale.
Dà
fastidio ammettere che 13 milioni di euro dei nostri soldi possono
essere sottratti in modo così stupefacente, nella speranza che nessuno
se ne accorga?
Quante altre volte è già successo e non si è venuto a sapere?
... poi vado dal mio preside e mi sento dire: "i soldi non ci sono".
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