Scuola: Formigoni, Federalismo fiscale anche in questo settore
submitted by Marco Donati — 0 comment(s) —Milano, 20 feb. (Adnkronos) - "Al prossimo Governo chiediamo, tra le altre cose, il federalismo fiscale anche nella scuola". Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, chiede al prosimo Governo interventi che proseguano in quel cambiamento "attuato in questi anni dalla Regione Lombardia e che la stanno portando verso la direzione che volevamo". In Lombardia, ha sottolineato Formigoni "abbiamo cambiato la scuola e chiediamo quindi al prossimo Governo di avere maggiore coraggio".
Tra le richieste avanzate da Formigoni "quella di una piena parita' di scelta tra scuole statali e non statali e incentivi che valorizzino la professionalita' degli insegnanti". A proposito poi del ricorso presentato dalla Regione alla Corte costituzionale contro parte della finanziaria 2007 ed alcuni articoli del decreto Bersani e quello presentato dallo stesso Governo alla Consulta contro la legge regionale, Formigoni ha osservato che "questo si e' risolto con la sospensione, fino ad ottobre, da parte di entrambi i ricorrenti ma il tutto e' rinviato al prossimo Governo. Mi sembra una soluzione innovativa -ha aggiunto- perche' ritengo non sia piu' tempo di ricorsi tra Regione e Stato".
Di fatto il contenzioso con il Ministero sulla legge lombarda dell'istruzione e' sostanzialmente appianato, l'accordo tecnico per la soluzione c'e' e si tratta del ritiro dei rispettivi ricorsi (Stato contro Regione e Regione contro Stato) e il via libera all'attuazione della riforma regionale. L'esito finale e' rinviato a ottobre, a causa della caduta del Governo Prodi ma da subito si va avanti nell'attuazione di una riforma.
Una riforma, ha fatto rilevare il presidente Formigoni in una conferenza stampa con l'assessore all'Istruzione e Formazione, Gianni Rossoni "che ha aumentato in Lombardia la liberta' di scelta educativa delle famiglie, ha sviluppato maggiori opportunita', ha realizzato il sistema organico della dote per sostenere economicamente gli studenti".
L'accordo prevede: il riconoscimento della validita' dei percorsi triennali del sistema di Istruzione e Formazione professionale (Ifp) regionale da parte dello Stato ai fini della loro possibilita' di assolvere l'obbligo di istruzione; percorsi e progetti di lotta alla dispersione in particolare per la fascia 14-16 anni; sperimentazione di un modello organizzativo innovativo del sistema di istruzione. Obiettivo: spostare la governance dallo Stato alla Regione e raggiungere l'autonomia scolastica con gestione diretta del personale e dei finanziamenti (da perseguire in un costante confronto con il Ministero).
Formigoni ha poi rilanciato sul futuro Governo: "La riforma operata dalla legge regionale 19/07 e' un punto di svolta nelle politiche di governo sull'istruzione e sulla formazione. Dal prossimo Governo ci aspettiamo che condivida un processo di modernizzazione del Paese a partire proprio dal sistema educativo".
Nel dettaglio le proposte avanzate dalla Regione Lombardia al prossimo Governo "da chiunque sia formato", come ha osservato Gormigoni, prevedono che lo Stato mantenga esclusivamente la disciplina delle norme generali e i principi fondamentali, come prevede la Costituzione, lasciando alla Regione il governo di tutta la rete scolastica; che si introduca il federalismo fiscale anche in campo scolastico, che permetta un rapporto diretto tra prelievo e spesa; che lo Stato riconosca la liberta' delle persone nella scelta del proprio percorso educativo e formativo; che si valorizzi la professionalita' degli insegnanti, attraverso la possibilita' di una carriera interna e il riconoscimento economico del merito.