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ORGANIZZAZIONI NEOFASCISTE E SCUOLA

by Red — last modified 2009-10-20 08:51

Le organizzazioni neo-fasciste che operano nelle scuole sono sostanzialmente due: Lotta Studentesca e Blocco Studentesco. Entrambe dovrebbero essere fuorilegge perché fuori dalla Costituzione che vieta l’apologia e la ricostruzione di organizzazioni fasciste. Nei loro siti e nelle loro manifestazioni vi sono abbondanti esaltazioni del fascismo.

Lotta Studentesca

Lotta Studentesca è l’organizzazione studentesca ufficiale di Forza Nuova (vicina a Daniela Santanchè), nel cui programma, verificabile sul loro sito, c’è:

  1. Abolizione delle leggi sull’aborto (domanda: il corpo femminile è dei maschi?) e divorzio
  2. Incentivare  il lavoro della donna entro le mura domestiche, privilegiare ed incoraggiare le famiglie numerose.
  3. Ripristinare il Concordato con la Chiesa del 1929 :“ la Fede, che ha accompagnato il nostro paese per duemila anni, venga custodita e trasmessa fedelmente alle future generazioni respingendo la cultura laicista oggi imperante.

Per ora non possono scrivere questi loro obiettivi nei volantini, perché sarebbero cacciati; tentano di infiltrarsi nascondendosi dietro obiettivi in buona parte presi dal movimento degli studenti, contro l’edilizia scolastica fatiscente, il caro libri ecc.
Si smascherano un po’ quando chiedono il libro unico (alla faccia della libertà e diversità di idee e interpretazioni) e quando si lamentano che in Storia si parla troppo del ‘900 (e quando mai?); forse che non vogliono che si parli dei crimini del regime fascista, dell’aver disonorato l’Italia alleata di Hitler agli occhi di tutto il mondo (lo stesso Fini ha detto che il “Male” del ‘900 è simbolizzato dal fascismo e nazismo), dell’aver procurato danni alla stessa popolazione italiana (mezzo milione di morti, 3 milioni di case distrutte, 40 mila italiani consegnati ai nazisti e fatti  morire nei campi di concentramento). Ancora adesso ci tocca e toccherà pagare, dopo ben 70 anni, i loro crimini in Libia con un risarcimento di 5 miliardi di euro di denaro pubblico (oltre la metà dei tagli alla scuola). Cercano di fare delle”foibe” il loro cavallo di battaglia, naturalmente evitando di parlare dei fatti che le precedono, e cioè i crimini di guerra del fascismo in Jugoslavia, come testimoniato dalla lista dell’ONU degli oltre 1000 criminali di guerra italiani (v. sito Crimini di guerra).
Dal comunicato stampa di Forza Nuova / Lotta Studentesca sul loro volantinaggio alle nostre scuole, dimostrano di non conoscere nemmeno il Virgilio, in quanto parlano di” Istituto Magistrale Virgilio” (indirizzo che non esiste più da molti anni).
Davvero vogliamo pensare che le ragazze del Virgilio vogliano essere chiuse in casa tra le mura domestiche a fare e curare numerosi figli? (Il fascismo voleva molti figli da far poi morire in guerra); o che siano favorevoli all’abolizione dell’aborto e divorzio, conquiste femminili degli anni ’70, e preferiscano tornare a morire a migliaia per aborti clandestini come una volta? O che non apprezzino una cultura libera e laica, non soggiogata al clero?
Inutile infine ricordare i precedenti storici dei responsabili di Forza Nuova (Roberto Fiore), indagati per stragi, fuggiti all’estero, protagonisti di centinaia di pestaggi ed aggressioni. La loro sede vicino alla nostra scuola è motivo di preoccupazione.
 
 NOTE
L'apologia del fascismo è un reato previsto dalla legge 20 giugno 1952, n. 645 che all'art. 4 sancisce il reato commesso da chiunque «fa propaganda per la costituzione di un'associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità» di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure da chiunque «pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche».

Dal sito di Forza Nuova

Milano, sabato 19: Lotta Studentesca davanti al Liceo Carducci e all’Istituto Virgilio

Sabato mattina i militanti milanesi di Lotta studentesca hanno effettuato due volantinaggi davanti al Liceo Classico Carducci e all’Istituto magistrale Virgilio per sensibilizzare gli studenti sulla guerra in Afghanistan e sul sacrificio dei 6 paracadutisti italiani caduti a Kabul.


Ripristino del concordato Stato-Chiesa del 1929

FORZANUOVA chiede il ritorno in vigore del Concordato del 1929 con cui lo Stato Italiano riconosce alla Chiesa Romana il ruolo di guida spirituale del popolo e pone i giusti confini fra opera della Stato ed opera della Chiesa. FORZANUOVA ritiene essenziale che la Fede, che ha accompagnato il nostro paese per duemila anni, venga custodita e trasmessa fedelmente alle future generazioni respingendo la cultura nichilista e laicista oggi imperante.

Famiglia e crescita demografica al centro della politica di rinascita nazionale

La famiglia come elemento primo e cardine della società va incoraggiata e privilegiata. FORZANUOVA, riconoscendo nella struttura tradizionale della famiglia un elemento essenziale per la ricostruzione nazionale, protegge e tutela l’indissolubilità del matrimonio, incentiva il lavoro della donna entro le mura domestiche, privilegia ed incoraggia le famiglie numerose.

Abrogazione delle leggi abortiste

FORZANUOVA si batte per l’abolizione immediata di tutte le leggi e le pratiche abortive, che in nome di un dichiarato edonismo e di una presunta socialità, negli ultimi decenni hanno insanguinato il mondo, minando il presente ed il futuro dei popoli.


BLOCCO STUDENTESCO

Ancor più di Lotta Studentesca, Blocco Studentesco è l’organo studentesco di Casapound (associazione neofascista) e si mimetizza dietro parole d’ordine contro la Gelmini e l’Aprea. Peccato che il leader nazionale G. Iannacone abbia svelato in una intervista poco tempo fa che gli piace il Governo Berlusconi:   “CasaPound ha abbandonato da tempo l’etichetta di “destra” per abbracciare a pieno la filosofia dell’EstremoCentroAlto, detto questo, pensiamo che questo governo stia lavorando bene. Ci piacciono ministri come Tremonti, … e ci piace anche il ritorno al nucleare.” (Intervista a Le Ragioni).  Gelmini ed Aprea fanno parte di questo governo e “stanno lavorando bene” . Evidentemente i loro striscioni e proclami “contro”, sono solo specchietti per allodole o per polli.

Nel loro programma c’è anche il servizio militare obbligatorio a 18 anni per maschi e femmine, senza rinvio scolastico, e il riarmo nucleare dell’Italia. Questo è il futuro che prospettano ai giovani.    Qui di seguito la descrizione di Blocco Studentesco da Wilkipedia

Da Wilkipedia:
Blocco Studentesco è un'associazione studentesca italiana di estrema destra. Il gruppo nasce nel 2006 all'interno di Casapound come suo organo studentesco. Per un breve periodo è stato organo studentesco giovanile della Fiamma Tricolore. Il 7 febbraio e l'8 febbraio 2008 un corteo attraversa la città: i partecipanti si esibiranno in cori fascisti e saluti romani.

Durante la mattina del 29 ottobre 2008 si assiste ad un susseguirsi di fronteggiamenti verbali tra gli studenti di destra e gli studenti antifascisti, la situazione degenera quando un gruppo di militanti di Blocco Studentesco aggredisce a colpi di cinghie un folto gruppo di studenti medi inermi e si rende autore di veri e propri pestaggi. Le aggressioni verranno poi documentate dalle immagini trasmesse dal programma "Chi l'ha visto?" in onda su Raitre.  Non mancarono le polemiche relative ai presunti rapporti della Polizia con i fermati di Blocco Studentesco, in particolare relative ad un filmato mandato in onda nella trasmissione Annozero  Due denunciati di Blocco Studentesco per gli scontri di Piazza Navona saranno successivamente identificati dalla Digos e indagati per aver aggredito il 2 febbraio 2009 uno studente e una collaboratrice scolastica nel cortile del liceo scientifico Nomentano a Roma.

Dal programma di Casa Pound (Gianluca Iannacone)

Ripristino della leva obbligatoria per tutti, uomini e donne al compimento del 18 anno di età. Non devono essere previsti riinvi scolastici oltre il diploma. Il servizio militare deve essere un servizio operativo armato L’Italia non deve avere limitazioni su nessun sistema d’arma: dalle portaerei alle armi nucleari.

Chi era Ezra Pound (intellettuale americano dell’’800)
Pound si avvicina all’Italia di Mussolini, con una simpatia che diverrà infine identificazione totale fin quasi all’estremo sacrificio. Si entusiasma per il Manifesto di Verona della Rsi. Sostiene il fascismo repubblicano in ogni modo, persino con poster di propaganda composti da lui stesso Alla fine della guerra viene prelevato in casa da due partigiani armati di mitra e consegnato alle autorità americane. Riportato in USA viene dichiarato pazzo e internato nell’ospedale criminale federale di St. Elizabeths di Washington  per 13 anni. Nel 1958, una volta tornato in libertà, sbarca a Venezia mostrando un solare saluto romano ai fotografi.

 

Recentemente sulla stampa milanese è uscito l'articolo che riportiamo qui sotto

Ven, 09/10/2009

Scisma fascista a Milano

Casa Pound e Volontari Verdi leghisti contro Hammer e Forza Nuova


MILANO. Acque agitate nell'estrema destra milanese. La tensione fra alcune componenti è altissima, sfociata, già a luglio, in risse e pestaggi. L'episodio più eclatante è avvenuto a fine agosto, un giovedì, sul piazzale antistante lo stadio Meazza, nei pressi del bar «Chiringuito», un abituale luogo di ritrovo ultras. Qui i due fratelli Todisco, Alessandro e Franco, di Cuore nero sono stati pesantemente malmenati da un gruppo di Hammer, i seguaci milanesi dell'omonima setta neonazista nata negli Stati uniti. In particolare Franco, detto «Lothar», ne è uscito con la faccia gonfia e pieno di lividi. La faccenda è poi proseguita nei giorni seguenti. Qualcuno ha anche raccontato di minacce accompagnate dall'esibizione di coltelli e pistole.
Il neofascismo milanese è ora spaccato in due. Da una parte gli Hammer alleati con Forza nuova, dall'altra Cuore nero, aderente al circuito di Casa Pound, che nelle settimane scorse ha stretto un accordo di collaborazione con i Volontari verdi del Centro identitario di via Bassano del Grappa, di Max Bastoni, il referente milanese dell'eurodeputato padano Mario Borghezio.
Lo stesso Borghezio è venuto a sancire il patto d'azione, lo scorso 5 settembre, partecipando con il responsabile nazionale del Blocco studentesco a un convegno sulla scuola nella sede di Cuore nero. Altre iniziative sono state programmate nei prossimi mesi.
Cuore nero tenta, dunque, anche grazie alle coperture leghiste, di uscire dalle secche, dopo la fuoriuscita nel febbraio scorso di un folto gruppo di militanti, guidati da Matteo Pisoni, detto «Stizza», che è confluito direttamente nel Popolo delle libertà. A dirigere questo rilancio non più i fratelli Todisco, attualmente con troppi problemi, anche giudiziari, in attesa del definitivo pronunciamento della Cassazione sul mandato di cattura nei loro confronti per i fatti a Milano dell'11 novembre 2007, seguiti alla morte del tifoso laziale Gabriele Sandri, quando si registrò anche un tentativo di assalto da parte di numerosi ultras a una caserma dei carabinieri. L'uomo di punta è ora il più «moderato» Francesco Cappuccio, detto «Doppio malto», già membro della segreteria personale di Daniela Santanchè, in stretti rapporti con lo Spazio Ritter, in realtà l'ex libreria La Bottega del Fantastico di Maurizio Murelli che ha riaperto sotto questa nuova denominazione in via Maiocchi.
Dal canto suo Forza nuova cerca di intensificare le proprie iniziative puntando sul cosiddetto Presidio di piazza Aspromonte, la sede milanese del gruppo con tanto di pub annesso. Una specie di piccolo centro sociale. Poche le conferenze e molti i concerti.
Gli Hammer, facenti capo alla Skinhouse di Bollate, sembrerebbero non essere da meno. Maldestri anche gli ultimi tentativi di darsi una veste culturale. Tra i pochissimi incontri spicca infatti per il prossimo 23 ottobre una conferenza dal titolo surreale «Africa addio», celebrativa del 120° anniversario della fondazione del «Regio corpo truppe coloniali» (!). Qui in realtà si è in attesa della decisione del Prefetto di Milano riguardo l'ordinanza emessa dal sindaco bollatese di chiusura della sede per ragioni di ordine pubblico.
Ciò che sta accadendo nella destra radicale milanese, divisioni e scontri fisici compresi, non sembrerebbe comunque risalire a particolari motivi di concorrenza o a ragioni di natura ideologica, quanto al sommovimento in corso all'interno della curva dell'Inter che si rifletterebbe in questo ambito. Alcuni ex, sia degli «Irriducibili» sia dei «Viking» per lo più malavitosi, già coinvolti in giri di droga, stanno infatti cercando di riprendere il loro posto allo stadio.
Come già accaduto nella curva milanista, dopo lo scioglimento della Fossa dei leoni, con il pesante ingresso di una banda criminale che ha ridisegnato le gerarchie interne sulla base di metodi mafiosi, così anche sulla sponda interista potrebbero determinarsi fenomeni simili.
Gli Hammer e gli Ambrosiana skinheads, secondo molti indizi, sembrerebbero al servizio di questa operazione garantendo la «mano d'opera» necessaria.
Da qui gli scontri, a dimostrazione di come, per storia e composizione, nel neofascismo milanese la politica non abbia oggi molta rilevanza.