VIAGGI & MIRAGGI
Torino,
2010-10-18
Mozione Istituto tecnico Grassi Torino
by
Maffìa P.
—
last modified
2010-12-03 00:55
Approvata all'unanimità dal collegio docenti del 18/10/10
I docenti dell’I.T.I.S. “Carlo Grassi”, riuniti il 18 ottobre 2010, esprimono profondo allarme per la situazione della scuola pubblica ed in particolare dell’istruzione tecnica.
La politica scolastica attuata dal governo in carica è improntata ad una logica di tagli di personale e risorse, che nulla ha a che vedere con una formazione culturale e professionale di qualità.
Continuano, inoltre, a permanere aspetti di illegittimità del cosiddetto “riordino Gelmini”, evidenziati dal T.A.R. del Lazio e confermati dal pronunciamento del Consiglio di Stato, relativo alla riduzione da trentasei a trentadue ore dell’orario settimanale di lezione nelle classi seconde, terze e quarte degli istituti tecnici.
A causa della situazione sopra descritta, i docenti dell’ I.T.I.S. “C. Grassi” aderiscono alle iniziative di mobilitazione messe in atto in numerose scuole di Torino e provincia e fatte proprie anche dalle assemblee sindacali d’istituto del 22/09 e 1/10.
In particolare deliberano:
● di non organizzare e di non partecipare a viaggi d’istruzione della durata di più giorni o che, comunque, vadano oltre il normale orario di svolgimento dell’attività didattica giornaliera;
● di non dare la propria disponibilità a supplire colleghi assenti con ore eccedenti l’orario cattedra ;
● di favorire momenti informativi nei confronti di famiglie e studenti, riguardo la grave situazione di crisi in cui versa la scuola italiana.
I docenti dell’I.T.I.S. “C. Grassi”, infine, giudicano che l’eventuale accorpamento o smembramento di classi, attuato per garantire la sorveglianza degli alunni, rappresenterebbe, di fatto, una grave limitazione del diritto allo studio, costituzionalmente garantito.
Torino, 18 ottobre 2010
Si chiede che la presente mozione sia inviata:
● al Consiglio d’istituto
● alla Direzione Scolastica della regione Piemonte;
● al M.I.U.R.
● alle sedi territoriali delle OO. SS. di categoria
Mozione approvata con 11 astenuti.
La politica scolastica attuata dal governo in carica è improntata ad una logica di tagli di personale e risorse, che nulla ha a che vedere con una formazione culturale e professionale di qualità.
Continuano, inoltre, a permanere aspetti di illegittimità del cosiddetto “riordino Gelmini”, evidenziati dal T.A.R. del Lazio e confermati dal pronunciamento del Consiglio di Stato, relativo alla riduzione da trentasei a trentadue ore dell’orario settimanale di lezione nelle classi seconde, terze e quarte degli istituti tecnici.
A causa della situazione sopra descritta, i docenti dell’ I.T.I.S. “C. Grassi” aderiscono alle iniziative di mobilitazione messe in atto in numerose scuole di Torino e provincia e fatte proprie anche dalle assemblee sindacali d’istituto del 22/09 e 1/10.
In particolare deliberano:
● di non organizzare e di non partecipare a viaggi d’istruzione della durata di più giorni o che, comunque, vadano oltre il normale orario di svolgimento dell’attività didattica giornaliera;
● di non dare la propria disponibilità a supplire colleghi assenti con ore eccedenti l’orario cattedra ;
● di favorire momenti informativi nei confronti di famiglie e studenti, riguardo la grave situazione di crisi in cui versa la scuola italiana.
I docenti dell’I.T.I.S. “C. Grassi”, infine, giudicano che l’eventuale accorpamento o smembramento di classi, attuato per garantire la sorveglianza degli alunni, rappresenterebbe, di fatto, una grave limitazione del diritto allo studio, costituzionalmente garantito.
Torino, 18 ottobre 2010
Si chiede che la presente mozione sia inviata:
● al Consiglio d’istituto
● alla Direzione Scolastica della regione Piemonte;
● al M.I.U.R.
● alle sedi territoriali delle OO. SS. di categoria
Mozione approvata con 11 astenuti.
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