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Mozione Collegio Docenti del 12 ottobre 2010

by Docenti ITIS "G. B. Pininfarina" — last modified 2010-12-03 00:53

I Docenti deliberano come iniziativa di sensibilizzazione la non effettuazione dell’organizzazione e la non partecipazione ai viaggi d’istruzione di più giorni

I docenti dell’ITIS “G.B. Pininfarina” riuniti il giorno 12 ottobre 2010 segnalano come a più riprese questo Collegio abbia espresso un profondo allarme per la situazione della scuola pubblica e in particolare dell’istruzione tecnica invitando il ministero a rivedere una politica scolastica improntata a tagli di personale e di risorse che nulla hanno a che vedere con una formazione culturale e professionale di qualità.

L’insensibilità alle richieste emerse in tal senso, oltre che dalle scuole anche da una pluralità di soggetti sindacali e che operano nel mondo della cultura, è ancor più evidente nei provvedimenti relativi agli aspetti contrattuali della categoria e nella elusione sia del parere del CNPI che dei sostanziali aspetti di illegittimità della “riforma” evidenziati dal TAR e dal pronunciamento del Consiglio di Stato che indicava il ripristino a 36 ore del curriculum degli istituti tecnici nelle classi seconde, terze e quarte.

In virtù della situazione sopra sinteticamente descritta, i docenti ribadendo le gravi conseguenze culturali e civili del continuo disinvestimento nel settore della scuola pubblica, deliberano come iniziativa di sensibilizzazione la non effettuazione dell’organizzazione e la non partecipazione ai viaggi d’istruzione di più giorni che rappresentano un momento di proiezione della scuola verso l’esterno, coinvolgendo elementi del sistema economico generale oltre a quelli interni al sistema scolastico.

Il Collegio, infine, ribadisce come le condizioni di emergenza e confusione create sull’offerta formativa dalla “riforma” non possono essere poste a carico dei docenti e sottolinea con forza l’importanza dei settori dell’istruzione, della ricerca e della cultura, che non vanno depauperati ma sostenuti e finanziati. 

Mozione approvata a maggioranza