FINANZIARIA 2010
2009-11-24
Elementari, dal 2010 stop ai libri gratis
Colpo di mano del governo in Finanziaria. Dal 2010 gli alunni della primaria non avranno più i libri gratis.
Il Governo ha soppresso con la Finanziaria lo stanziamento di 103
milioni di euro per la fornitura gratuita dei libri di testo nella
scuola dell'obbligo, «l'ultimo scippo del Governo alle famiglie, alla
scuola e agli enti locali». Lo rende noto Manuela Ghizzoni, capogruppo
del Pd in commissione Cultura alla Camera, chiedendo l'immediato
intervento del ministro Gelmini.
«Il ministro Gelmini
intervenga immediatamente per porre rimedio a questo ennesimo scippo.
La gratuità dei libri nella scuola elementare - ricorda la parlamentare
- è prevista per legge dal 1964. Dal 1998 e con le successive leggi
finanziarie, fino a quella del 2007 del governo Prodi, la gratuità è
stata estesa alle scuole secondarie in forme legate al reddito. Di
segno opposto la politica del governo Berlusconi che ha completamente
cancellato queste risorse".
Ci sono poi due aspetti gravi di
questo ennesimo colpo di mano. Da un lato - osserva Ghizzoni -. "Il
governo taglia ancora una volta risorse fondamentali per la scuola e il
diritto allo studio e non ha nemmeno il coraggio di farlo alla luce del
sole, semplicemente non rinnova lo stanziamento di risorse stabilito
dal centrosinistra nel 2007. Dall'altro lato l'esecutivo non toglie il
diritto, ma intende scaricarne l'onere sulle famiglie e sugli enti
locali».
Secondo l'esponente del Pd, se la Finanziaria non
verrà cambiata, «i Comuni verranno privati dello stanziamento e, in
base alla leggi vigenti, saranno costretti a erogare i libri gratuiti
alla scuola primaria a loro spese». «Non possono scaricare tutti i
tagli di Tremonti sui cittadini e sugli enti locali già in difficoltà.
Ancora una volta la maggioranza- conclude - si riempie la bocca col
federalismo e poi vara misure centraliste che deprimono gli enti
locali, ormai considerati dei bancomat dalla maggioranza».