LETTERE
2008-11-22
Un solo maestro
All'entrata, ovviamente, un solo maestro...
Mi sembra giusto che i genitori sappiano come cambierà per i loro figli la giornata a scuola nel 2009.
All'entrata, ovviamente, un solo maestro, ma in compenso tanti bambini in più (fino a 27). Se il bimbo sarà fortunato forse riuscirà ad alzarsi dalla sedia con una certa comodità.
Il maestro è preoccupato perché sa che ora dovrà insegnare tutte quelle materie che prima insegnavano in tre. E' consapevole del fatto che non potrà insegnarle tutte bene; sa che dovrà scremare e privilegerà quelle dove si sente più preparato. La matematica non gli è mai piaciuta e poi da 20 anni insegna la materie letterarie. D'accordo, ripasserà le divisioni, i più importanti argomenti scientifici, ma non se ne parla proprio di cercare i metodi più efficaci: non ce ne sarà il tempo.
Un giorno quel bimbo incontrerà delle difficoltà, è rimasto indietro per un'assenza per malattia e non riesce a recuperare: forse il genitore chiederà un'attenzione particolare, ma il maestro non avrà più né gli spazi, né il tempo per farlo. Senza la tanto criticata compresenza non è più possibile creare gruppi di recupero e potenziamento.
Ma un vantaggio per il maestro c'è: non dovrà più preoccuparsi di nuovi progetti, di arricchire l'offerta formativa, nemmeno delle gite; non ci sarà più tempo per fare niente, e per quanto riguarda le gite: - Voi uscireste mai da soli con 27 bambini?
In classe nel 2009 solo poco italiano, poca matematica, inglese come si può, ma coraggio, la religione è garantita! Come a dire: - Vi resta solo da pregare!
Caterina – Pesaro, 3/11/2008