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Abbiamo contribuito a “fare gli italiani”, non contribuiremo a disfarli.

by Una maestra — last modified 2008-12-11 19:59

Se volete prendere in giro il ministro Gelmini dite che sembra una maestrina, Brunetta ci sospetta fannulloni, tutti ammettete che siamo sottopagate, noi maestre. Tra la gente, la trovata pubblicitaria maestro unico – grembiule tira…    Per essere una categoria che non ha “immagine” ce ne state attribuendo troppe e di sbagliate…  In realtà, e per riassumere, siamo quelle che vi hanno insegnato a scrivere e a leggere.   Quelle che sono stati spinte verso la diversità, in trincea - e sia benedetto il Signore  - quando ancora gli “altrimenti abili” erano definiti handicappati.  Quelle che gli stranieri li hanno alfabetizzati fin dal giorno dopo il loro arrivo.  Quelle che accettano in silenzio e con ansia trasferimenti e graduatorie, che giuravano fedeltà alla Repubblica  e alla Costituzione appena assunti in ruolo.  Quelle che i diritti del bambino e del diverso li hanno contribuiti a scrivere.  Quelle che non hanno potuto stare a guardare ma sono stati trascinati dietro, accanto, a volte avanti dai cambiamenti della società.  Io sono stata maestra unica, ho fatto il doposcuola, il tempo pieno, le attività integrative, il modulo, l’insegnate prevalente … Ho valutato con numeri, lettere, annotazioni e commenti.   Dai ministri che hanno  l’età degli ex-alunni voglio rispetto, considerazione e ascolto perché nel rispetto della storia della scuola c’è il rispetto della storia del paese e della sua cultura.  Non siamo tutti “cumunisti”, noi maestre.   E’ un falso elettorale, un pregiudizio, una notizia generica, maligna e approssimativa. Intellettualmente disonesta.  Abbiamo “servito” sotto ministri per lo più democristiani, in una struttura rigida che induce all’obbedienza e alla mediazione ben oltre le consuetudini del “mondo”.   Ma siamo vigili e vivi, non abituati a raccontarci ma attenti alle sfumature. Vediamo molto, sappiamo molto delle storie quotidiane delle famiglie e della gente.  Abbiamo contribuito a “fare gli italiani”, non contribuiremo a disfarli.