riflessioni e opinioni
Up one levelAncora alta dispersione scolastica in Campania
Esperti a confronto alla Facoltà di sociologia. La dispersione scolastica è un problema che riguarda l’Italia e in particolare le regioni del Sud Italia, Campania in testa, che non si riduce con il tempo.
Anche per il suicidio sarà lotta di classe
L’ultima esternazione la riferisce l’Adnkronos e lascia di stucco: non ci sono soldi per dotare le scuole italiane delle necessarie tecnologie, ha scoperto il neoministro rettore, poi, sibillino ha subito chiosato: ”questo non accade solo in Italia“. “Occorrerà chiederle a Sarkozy e alla Merkell, come fa la Grecia“?
Scuola: arrivano i curatori fallimentari
Monti, infatti, che non starebbe in piedi se non contentasse Bersani e Berlusconi, ha fatto finalmente il grande gesto ed eccoli sottosegretari. La scuola, intanto, ridotta in sala rianimazione, se ne sta inerte. Messa in liquidazione, attende la ricetta dei medici che l'hanno curata.
Accountability delle scuole: un pesante attacco alla libertà di insegnamento.
Cosa si intende con “accountability” delle scuole ? Tale approccio è coerente con il nostro sistema scolastico ?
Il ministro Gelmini e il mito di Pallade Atena
E' Zeus che torna a mangiare Metis, per assorbire la conoscenza e farla serva. da il Manifesto 5/10/2011 pag.15
Ecco perchè Gelmini non vuole che si insegni la Costituzione
Scuola: spicchi d'aglio sulla Gelmini di Franco Labella. da www.unita.it 21 settembre 2011
voglio uno sciopero
Voglio uno sciopero dove incontrarci tutti. Uno sciopero di braccia, di gambe, di capelli, uno sciopero che nasca in ogni corpo.
Una scuola che fabbrica miseria
Venerdì' prossimo, 28 gennaio, sciopero generale della scuola e dell'università con la Fiom. E sarà bene dirlo: è sciopero politico.
l'inganno della meritocrazia
La meritocrazia è sulla bocca di tutti, a destra come a sinistra. In una società come quella italiana, dove l’assenza di “merito” incancrenisce ogni articolazione della vita sociale e svilisce aspirazioni, competenze, passioni e idee, quale cittadino – indipendentemente dalle idee politiche professate – potrebbe essere pregiudizialmente ostile verso questo termine? Eppure è un termine ambiguo. Muta di senso a seconda di chi lo usa, ma al tempo stesso custodisce un insieme di significati non negoziabili che dovrebbero indurre a maneggiarlo con prudenza. Come ogni parola, anche questa non è neutrale. Va interrogata alla ricerca del senso profondo e delle sue implicazioni.
Respingendo i barbari
Napoli è tutta un urlo contro questo stile di gestione del potere, contro la distorsione e contorsione della legge, contro la defunzionalizzazione del sapere, contro un mondo che credevamo parzialmente affossato con Mani Pulite ...
INSEGNANTI "MANOVRATI"
E un tarlo avanza nella mia coscienza, che cioè il "nullafacente" di brunettiana memoria abbia capito molto più di me come vanno le cose di questo mondo.
Dott. Limina sta forse istigando i "Servitori dello Stato" all'omertà?
Non ci vuole "un’arte di scienza" per disvelare che il Re è nudo, Ministro Gelmini e Dott. Limina.
La circolare Limina: breve preludio e prove di regime
Gerarchia e obbedienza sono gli sconcertanti concetti ispiratori della circolare di Marcello Limina, alto funzionario dell'Ufficio Scolastico Regionale dell'Emilia Romagna che ha trovato in Maria Stella Gelmini, ministro della Repubblica nata dall'antifascismo, un solerte avvocato d'ufficio. La preoccupante circolare suscita da giorni le motivate preoccupazioni e le proteste degli insegnanti.
Le scuole violentate
È vergognoso che si possa dire e scrivere che meno tempo scuola ci porta nell'Europa più evoluta. Le scuole di Napoli come quelle di Helsinki. (...)E allora smettiamola una buona volta di parlare di violenza a scuola. Parliamo piuttosto di scuole violentate.
La storia dell'avvocato Gelmini
E' singolare, ma non stupisce. La storia, nel nostro "liceo nuovo", è una successione cronologica di eventi "correlati secondo il tempo", in cui - occorre dirlo? - individuare le "radici del presente
Una riforma da brividi
Tra due settimane si chiudono le iscrizioni e le famiglie iscriveranno i figli nella prima classe di una scuola che non c’è. Infatti la “riforma” della superiore non è ancora legge e – giuridicamente – in Italia vigono ancora i vecchi ordinamenti: assenza di procedure legittime, dunque, e una serie di conseguenze.
Vivalascuola. Quella sporca ventina
Vivalascuola di questa settimana presenta dati che fotografano la immobilità sociale italiana e come la scuola contribuisca a perpetuarla. Come in Italia la disuguaglianza economica sia cresciuta dagli anni 80 a oggi e come questo incida sul successo scolastico. Presenta le voci di ragazzi che esprimono il loro disagio in modo anche provocatorio e la testimonianza di un insegnante che racconta la sua difficoltà ma anche la sua comprensione.
Stop al contributo volontario
...non verrebbe in mente a nessuno di contribuire personalmente alle spese per il funzionamento della giustizia, così a nessuno dovrebbe venire in mente di contribuire alle spese per l'istruzione nella scuola pubblica...
ScuolaOggi: Scuole in rosso, ma il MIUR se ne rende conto?
La situazione finanziaria degli istituti scolastici è sempre più drammatica. I bilanci delle scuole sono in rosso e le stesse vantano milioni di crediti con il Ministero, crediti dovuti essenzialmente alla mancata assegnazione delle risorse relative ai residui attivi (1) dei precedenti anni finanziari (supplenze brevi, esami di Stato, ecc.).
La riforma della scuola, un progetto confuso
Ci si potrebbe chiedere il perché di una riforma che è così velleitaria, vuota e generica, e di così difficile gestione. La Repubblica - Napoli - domenica 29 novembre 2009
il piccolo Davide e il ministro Gelmini
Chissà se qualcuno avrà raccontato al ministro Gelmini la storia del piccolo Davide. La Repubblica del 19 novembre 2009
La sentenza di Strasburgo sul Crocifisso: un’offesa al "buon senso"?
I commenti alla decisione della Corte di Strasburgo sono stati i più svariati; il mondo politico e culturale italiano ha offerto un’immagine, piuttosto squallida, di personaggi che per mal celato opportunismo hanno fatto a gara nella difesa del Crocifisso di Stato.
A cosa deve portare l'autunno studentesco?
Il 10 ottobre dell’anno scorso decine di migliaia di studenti sfilavano nelle piazze italiane. Per chi se ne accorse, quelli erano i primi segnali di un movimento che avrebbe coinvolto più di un milione di studenti, un’intera generazione scagliata per la prima volta sulla scena politica.
il dolore di una pugnalata
Non so se sia vero, ma si dice che il dolore d'una pugnalata non si senta subito acuto com'è destinato a diventare dopo che la ferita è inferta.
QUANTE BUGIE DETTE AI PRECARI
Ci vuole una gran faccia tosta a voler essere contemporaneamente i moralizzatori degli sprechi nell’istruzione, i cinici autori degli incredibili tagli, e insieme i salvatori dei precari.
Proposte di bassa Lega
L'uscita della Lega sulla conoscenza delle tradizioni e del dialetto della regione in cui si va ad insegnare è l'ennesimo segnale della dissoluzione dello stato unitario italiano e di quello che è rimasto l'ultimo baluardo da espugnare: la scuola. www.retescuole.net
Vivalascuola. Bilancio di un anno.
2008-2009: Cronistoria e bilancio di un anno scolastico "in movimento" di Tullio Carapella
Il collasso e gli ignari colpevoli
La verità è che oggi, ma dal prossimo settembre sarà più evidente, tutte le scuole sono/saranno strutture sempre più povere, fragili e ingestibili.
Sotto il grembiule, niente
Il grembiulino e le verità nascoste
l'insegnante precario che forma i docenti
da La Repubblica del 7 febbraio 2009
non mettete i bimbi disabili nelle classi differenziali
i bambini disabili andranno ancora a scuola?
La solitudine dell’uomo globale e la scuola identitaria
Di quale autonomia stiamo parlando, quale autonomia auspichiamo per le nostre scuole pubbliche, ma soprattutto, a quale progetto è finalizzata la ricerca di una vera autonomia? Autonomia da cosa?
Lettera aperta al ministro Gelmini
Grazie, cara Ministro, per lo sconvolgimento della scuola, solo "pubblica", ovviamente. da l'Espresso - 30 aprile 2009 - pag.177
L'attualità della LIP
Una riflessione sull'attualità della Legge di Iniziativa Popolare "Per una Buona Scuola per la Repubblica". Relazione presentata al convegno di Roma del 17 gennaio 2009: "Contro la scuola di regime, per la scuola della Costituzione"
alcune domande al mio Ministro
Signor Ministro, ma al di la delle offese ai lavoratori della scuola che ogni tre e quattro si sente di propinare, ha qualche idea seria?
L'altra domenica e la scuola dell'altro mondo
di Gianfranco Pignatelli - 08-10-2008 www.didaweb.net/fuoriregistro
Scuola e università: i luoghi della nostra resistenza
di Giuseppe Aragno - 08-10-2008 www.didaweb.net/fuoriregistro
Discorso di Piero Calamandrei
pronunciato al III° Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l'11 febbraio 1950