EMERGENZA CAMPANIA
Napoli,
2008-12-08
Appello alla difesa di Chiaiano e Marano
Appello alla difesa di Chiaiano e Marano
La nostra lotta contro la costruzione della mega discarica a Chiaiano va
avanti da oltre 8 mesi. Un periodo lungo in cui la nostra battaglia è diventata tra le lotte simbolo dell'opposizione sociale nel paese, e
la lotta simbolo contro l'intero piano rifiuti.
In tanti da Napoli, dalla Campania, da tutta Italia, hanno partecipato alla
nostra resistenza, la resistenza contro un governo che vuole piegare le
comunità all'applicazione del piano degli interessi delle lobby
economiche di questo paese, e far passare come diktat inappellabile ogni
decisione, condendola con leggi speciali e manganelli.
Una battaglia combattuta con diverse strategie che abbiamo messo in campo in
questi mesi, elaborate in comune e condivise dal basso. Manifestazioni,
blocchi, barricate, resistenza alle cariche della polizia, azioni creative,
occupazioni, ma anche tavoli tecnici, denunce alla magistratura, ricorsi al
Tar. Una lotta condotta con la dignita' e la consapevolezza di
costruire un pezzo dell'opposizione sociale contro gli interessi delle
lobby delle discariche e degli inceneritori, i grandi potentati economici
che distruggono i territori. Pensavamo che la vicenda del ritrovamento dell'amianto ed il suo occultamento all'interno della Cava del Poligono sarebbe stato uno
scandalo così grande da poter fermare i piani del governo su
Chiaiano.
Così non è stato.
Sin dal primo momento abbiamo deciso di non delegare più a nessuno la
difesa della nostra salute e del nostro territorio, di non affidarci
più a nessun "santo" da cui attendere miracoli. Ci siamo
autorganizzati, abbiamo difeso l'autonomia e l'indipendenza
della nostra comunità , abbiamo intrecciato e lottato insieme alle
comunità resistenti che difendono i beni comuni in altri luoghi del
paese come a Vicenza, abbiamo attraversato ed incontrato i movimenti.
Proprio perché abbiamo deciso di non delegare più , siamo
consapevoli che la difesa del nostro territorio passa da noi stessi che
abbiamo dimostrato di saper controbattere al governo colpo su colpo.
Oggi il sottosegretario Bertolaso ci lancia una ennesima sfida annunciando
di voler aprire la discarica di Chiaiano prima di Natale.
Alcuni quotidiani annunciano la data del 15 dicembre come probabile apertura , ed il giorno successivo il 16 è prevista l'ennesima visita di Berlusconi a
Napoli.
Come abbiamo sempre detto impediremo con i nostri corpi l'apertura
della discarica.
Facciamo un appello alla resistenza, oltre che ai cittadini di Chiaiano e
Marano, ma a tutti coloro che si battono per la difesa dell'ambiente e
della salute, per tutti coloro che credono che la democrazia non sia fatta
da imposizioni, manganelli, e giurisdizione d'emergenza, ma sia
partecipazione dal basso ed autogoverno.
Dal 9 dicembre partiranno una serie di mobilitazioni di sensibilizzazione ed informazione che culmineranno il 15 dicembre in una mobilitazione generale per bloccare l'apertura della discarica.
Parteciperemo allo sciopero generale del 12 dicembre prossimo. In occasione
di questa importantissima mobilitazione avevamo lanciato una lettera aperta
per costruire una mobilitazione unitaria che mettesse al centro il
protagonismo dei movimenti reali. La nostra proposta ha generato alcune
incomprensioni ed alcune strumentalizzazioni. Parteciperemo alla
manifestazione dei sindacati di base che partirà da Piazza Mancini,
perché in quella piazza ritroviamo i contenuti dell'opposizione
al piano rifiuti e dei temi del movimenti in difesa dei beni comuni.
Certi però che l'opposizione sociale si costruisce sui territori
opponendosi concretamente alla logica di chi ci vorrebbe passivi e
compatibili con le politiche del governo.
Per questo facciamo appello a coloro che scenderanno in piazza per lo
sciopero generale per essere a Chiaiano e Marano il 15 dicembre prossimo.
Siamo coscienti che oggi la nostra mobilitazione non è solo in difesa
del nostro territorio ma è la difesa dell'agibilità
politica di chi crede che un mondo diverso da questo sia possibile.
Dal 9 dicembre: Mobilitazione permanente12 dicembre : Sciopero Generale - Manifestazione ore 9:30 Piazza
Mancini
Lunedì 15 Dicembre - Mobilitazione generale
Ore 7:00 Concentramento al Presidio
Ore 15:00 Manifestazione stazione metro Chiaiano
Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano e Marano
Emergenze, carcere per chi sporca a Napoli