IO NON CI STO
2009-04-03
Tempo pieno, 40mila firme al direttore dell'Istruzione
Manifestazione a favore dell'attuale sistema alla scuola elementare e contro il maestro unico
direttore generale U.S.R. dott. F. de Sanctis
dirigente U.S.P. dott. P. Iennaco
Negli ultimi mesi il dibattito sui provvedimenti sulla scuola da Lei introdotti ha coinvolto sempre più genitori, che si sono interrogati su quali potessero essere le ricadute sulla qualità dell’istruzione italiana e sulle sue prospettive.
Noi crediamo che qualsiasi intervento che riguardi la scuola pubblica debba essere fatto con l’obiettivo di migliorarla e non di ridimensionarla. La scuola è un investimento, non un costo a perdere, e la sfida che oggi deve affrontare non è di poco conto: mantenere alta la qualità, garantendo elevati livelli di apprendimento e nello stesso tempo continuare a garantire l’inserimenti dei disabili, l’integrazione dei bambini immigrati, la gestione di situazioni di disagio legate alla progressiva crisi delle famiglie e dei contesti sociali.
Questa è la ricchezza della nostra scuola elementare: il tempo pieno e i moduli, ove realizzati appieno, sono stati capaci di essere fucina di una nuova cittadinanza e presidio prioritario per prevenire razzismi, egoismi, separazioni, emarginazioni senza per questo trascurare una elevata formazione scolastica.
Questa è per noi una Scuola seria, una Scuola di qualità a cui hanno diritto i nostri figli. Questa è una scuola possibile solo con tanto tempo, competenze e risorse a disposizione.
Il maestro unico nella scuola primaria, la riduzione di orario, l’aumento del numero di alunni per classe
in ogni ordine di scuola, renderanno sempre più difficile, se non impossibile, tutto questo.
L’eliminazione delle compresenzerenderà impossibile lavorare per piccoli gruppi, uscire sul territorio, fare gite e visitare musei.
Nell’orario di lavoro degli insegnanti non ci sarà più spazio per la programmazione e il confronto.
Noi non intendiamo rassegnarci a tutto questo, vogliamo continuare con forza a sostenere la nostra idea di scuola ed è grazie a queste convinzioni che ad oggi, 2 aprile 2009, nelle città di Torino e Cuneo, delle relative province e non solo, abbiamo raccolto più di 40000 firme, che rappresentano la scelta dei genitori sia al momento dell’iscrizione alla I elementare e alla I media che al momento della riconferma dell’iscrizione per gli anni successivi.
Oggi Vi consegniamo il resoconto delle firme e tutti i moduli raccolti fino ad oggi, considerando che una parte sono stati inviati direttamente ai vostri uffici e che di altri sono ancora in fase di raccolta.
E’ evidente che non siamo disponibili a svendere il futuro dei nostri figli e il numero di firme raccolte lo dimostrano.
A nome di tutti i genitori sottoscrittori
Silvia Bodoardo (presidente Coordinamento Nidi Materne Elementari Medie di Torino)
Torino, 2 Aprile 2009