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costituzione del coordinamento

by coordsecondarie last modified 2009-09-09 01:40

Verbale assemblea martedì 30/6/2009 per la costituzione di un Coordinamento delle scuole secondarie di Roma.

Verbale Assemblea martedì 30/6/2009 alle ore 17,00 in Via Galilei, 57 per la costituzione di un Coordinamento delle Scuole Secondarie di Roma. 

Introduce e modera i lavori Claudio Stamegna, Presidente del Comitato Genitori del Liceo Mamiani, spiegando che i motivi della convocazione risiedono nella convinzione che le iniziative organizzate sul Progetto di Legge Aprea a partire dal 6 maggio scorso, vadano coordinate in vista della probabile prossima approvazione del Pdl.

Ricorda che gli ulteriori incontri nell’immediato sono:

  • tavola rotonda del 10 luglio scaturita dalla serata seminariale del 4 giugno ed alla quale parteciperanno esponenti politici, sindacali e rappresentanti di associazioni del settore
  • sit-in del 15 luglio ore 10,30 davanti al parlamento promosso dagli Insegnanti precari

 

Cominciano interventi sull’opportunità del coordinamento. 

Loredana Pellecchia (genitore Ariccia) chiede se il coordinamento può fornire materiali e documentazione sulla materia. Rappresenta una difficoltà oggettiva a dialogare e collaborare con molti professori che non sembrano disponibili ai rapporti con le famiglie.

Stamegna spiega qual è stato il lavoro di informazione dopo il 6 maggio e la manifestazione del 24 maggio a Villa Pamphili

Paola Zaccaria (docente Giorgi) chiede in quale modo poter valorizzare le mozioni ad es. del collegio docenti e qual è il ruolo dei sindacati in questa fase, in quanto ha l’impressione che accettino supinamente la faccenda senza reazioni.

Stamegna illustra la funzione della mozione uscita dall’assemblea del 6 maggio, in cui tra l’altro si invitavano gli organi collegiali di ogni scuola a prendere posizione sul Pdl Aprea e racconta l’esperienza del Comitato genitori del Mamiani che ha richiesto il pronunciamento del Consiglio d’Istituto.

Barbara Battista (docente Fermi e rappr.te Cub) ricorda la forza che il movimento aveva nei mesi tra ottobre e dicembre, che il problema del mantenimento di quella forza è l’organizzazione dei lavoratori, e la rivendicazione di obiettivi comuni. Giusta la proposta della mozione per la valorizzazione degli organi previsti dai decreti delegati. Grosso problema anche per i lavoratori Ata, in quanto il Provveditorato ha già applicato il taglio del 30% negli organici. Al Fermi si sono avute una serie di mozioni contro il Pdl Aprea ed una raccolta firme per affermare la contrarietà dei docenti a superare le 18 ore settimanali. Con il superamento di questo tetto settimanale si avrà un taglio di circa 7.000 posti di lavoro quindi se il corpo insegnante, compatto, rifiutasse di effettuare lo straordinario, si riuscirebbe a ridurre il taglio. Ottimo sarebbe raccogliere e diffondere le mozioni del collegio docenti. Al Fermi sono state distribuite agli studenti circa 1000 copie della mozione degli insegnanti. Riguardo al sostegno all’iniziativa dei Precari, i Cub hanno un problema a scendere in piazza insieme all’ex ministro Fioroni contro il quale hanno combattuto in passato. Per il personale Ata la prossima settimana ci sarà un’assemblea pubblica. I Cub sono pronti a fare un nuovo sciopero per la scuola già a partire da settembre ed intanto aderiscono allo sciopero della funzione pubblica indetto dai Cobas per il prossimo 3 luglio.

Antonia Sani (Ass.ne Naz.le per la Scuola della Repubblica) sottolinea che le attuali individualità e distinguo politici non giovano alla causa del movimento. Ora come ora contano i numeri e dunque serve unità e non spaccature. C’è bisogno di coinvolgere il maggior numero possibile di persone, occorre seguire costantemente i siti che parlano di quanto sta accadendo nella scuola. Relaziona sull’incontro del 25 giugno scorso promosso dall’Ass.:

  • Mauceri ha detto con forza che si sarebbe aspettato di più dall’opposizione, ma l’on. Coscia (Pd) ha rivendicato le audizioni di associazioni e categorie che sicuramente hanno rallentato l’iter del Pdl aprea
  • La data del 25 giugno era significativa perché rappresentava il giorno entro il quale  dovevano essere emanati i decreti attuativi e a tal proposito il Pd ha proposto un’interpellanza che avrà risposta entro questa settimana
  • Il 4 giugno il Tar ha riconosciuto irregolari i provvedimenti della Gelmini perché non esisteva piano programmatico; il prossimo 13 luglio si conoscerà il pronunciamento del Tar. Intanto bisogna fare i ricorsi ( Mauceri disponibile a farli gratuitamente) contro i tagli di personale che derivano da questi provvedimenti. Sul sito www.scuolaecostituzione.it esistono 2 bozze di delibera sia per consigli di Circolo che Consigli d’istituto che possono essere utilizzate in caso di riunioni nei prossimi giorni per produrre documenti uniformi in tutte le scuole.
  • È in piedi presso la Corte Costituzionale un ricorso di 8 regioni che hanno chiesto chiarezza sulla competenza a decidere in materia di scuola
  • Diverse ipotesi per continuare la resistenza sulla scuola pubblica: coordinamenti che diano informazioni, iniziative forti dei genitori alla riapertura delle scuole ( per es. non far entrare gli studenti per protesta contro l’innalzamento del numero di studenti per classe), richiesta di essere ricevuti dalla Gelmini ma anche grande manifestazione a settembre.

Antonio Cucinella (Flc Cgil) sottolinea positivamente il fatto di vedere volti nuovi presenti alla riunione. Troppo silenzio (sospetto) sul Pdl Aprea. La recente riorganizzazione della scuola superiore è semplicemente un colpo d’immagine del governo , ma nella sostanza non ci sono miglioramenti, diminuiscono solo le ore in cui gli studenti saranno in aula, non affronta il problema drammatico del gap di qualità fra scuola primaria e secondaria. Purtroppo la sinistra non reagisce allo smantellamento della scuola pubblica. Per es. nessuno difende più l’obbligo scolastico fino a 16 anni che si era ottenuto con la precedente legislatura. Questa riorganizzazione si basa solo sui tagli delle ore, non c’è logica. Occorre chiamare in causa anche l’assessore regionale su questa materia.

Milena Del Vaglio (docente Talete) in questo momento deve prevalere l’obiettivo comune di organizzare la mobilitazione contro lo smantellamento della scuola pubblica

Enrico Moroni (genitore Aristofane) attenzione all’obiettivo dell’Aprea: convincere che il privato è meglio del pubblico e quindi la fondazione “migliora” la scuola. Favorire l’informazione sui ricorsi al Tar. Vero che spesso c’è difficoltà di rapporto con i docenti.

Paola De Meo (Coord. NRF e docente Iqbal Masih) sul rapporto con le famiglie e gli studenti i docenti dovrebbero fare mea culpa. Per coinvolgere anche i genitori si dovrebbe spiegare loro che il cambio di insegnanti pressoché annuale è dovuto ai tagli di risorse effettuati . Con la riorganizzazione dei licei sono state azzerate tutte le ore di  laboratorio tranne nei licei artistico e musicale. Attenzione alla perdita di valore legale del titolo di studio a cui questo governo vuole arrivare! Licenziamenti Ata: ancora meno personale che sorveglia i ragazzi  e poi si parla di allarme bullismo! Molti Direttori Scolastici sono felici della possibilità che il Pdl Aprea offre di assumere a chiamata chi incontra il loro favore. Sicuramente di questo passo per far funzionare la scuola i genitori saranno chiamati a sovvenzionarla. Riferisce che a Modena i genitori presenti nei consigli di circolo sono collegati in una rete. La difesa legale gratuita è offerta anche da Rif. Comunista.

Francesca Pandolfi (insegnante precaria superiori) ricorda che la mobilitazione dei precari perdura da circa 1 anno ma c’è difficoltà a sensibilizzare colleghi di ruolo. Ha insegnato in istituti tecnici e professionali ma il coinvolgimento dei genitori in queste tematiche è problematico. Caldeggia l’unità sindacale. Sit-in del 15 luglio è unitario. Ci sono state molte adesioni e in questo momento non si può rifiutare nemmeno la partecipazione di chi in passato ha sbagliato sulla scuola (Pd). Auspica adesioni sostanziali e non solo formali.

Il movimento dei precari è molto eterogeneo ma la piattaforma è chiara:

  • Più fondi alla scuola: perché si tagliano i prof. Quando la popolazione scolastica è aumentata?
  • Ritiro della Pdl Aprea
  • Assunzione a tempo indeterminato

Vito Meloni (docente Galilei e rappr.te Rif.Comunista) Bene il coordinamento per lanciare il segnale delle scuole superiori, ma deve esserci collegamento con tutte le altre realtà di movimento come ad es. NRF. 
 

Quindi considerata la necessità del coordinamento, dopo ampio dibattito si decide di costituire  il “Coordinamento dei Lavoratori, Studenti e Genitori delle Scuole Secondarie di  Roma”, aperto a future adesioni, che si riunirà prevalentemente presso l’ITI Galilei in Via Conte Verde.

Il neonato coordinamento:

  • Promuove la tavola rotonda su “Tagli, Aprea e riforma della scuola” che si terrà il 10 luglio 2009 dalle ore 16 alle ore 20 in Via Galilei 57
  • Aderisce al sit-in nazionale del 15 luglio 2009, dalle ore 10,30 davanti al Parlamento, promosso dagli Insegnanti precari
  • Si propone di collaborare con tutte le realtà di movimento presenti sul territorio.
  • Decide di diffondere un comunicato stampa nella giornata di domani.
  • Prevede di riunirsi entro la fine di luglio per calendarizzare le future iniziative

La riunione si scioglie alle 21,30