Comunicato sullo sciopero del 25 marzo
submitted by danilo molinari — 0 comment(s)La FLC Cgil ha revocato lo sciopero di categoria che era stato proclamato per il 25 marzo, esattamente nello stesso giorno in cui ha iniziato a circolare la bozza dei tagli alla scuola sul territorio nazionale e in Lombardia. Non comprendiamo quale razionalità ci sia dietro questa decisione.
Il 6 maggio ci sarà lo sciopero generale: molto bene, è una richiesta che avanziamo da tempo. Ma per il 6 maggio gli organici saranno cosa fatta. Non possiamo parlare a nome di altre categorie, ma per la scuola quella data è assolutamente tardiva, sia per i tagli che per gli attacchi a cui il sistema pubblico e i suoi lavoratori e le lavoratrici sono pesantemente e perennemente sottoposti dal governo e dai suoi ministri.
La scuola ha assoluta necessità di farsi sentire anche prima del 6 maggio, ed il 25 marzo era ed è il tempo giusto, l'ultima scadenza possibile specialmente nella battaglia contro i tagli e i licenziamenti.
A livello nazionale verranno soppressi 19.700 cattedre (9.252 nella primaria) e 14.000 posti ATA. In Lombardia si taglieranno 2.415 insegnanti, dei quali 1.424 nella scuola primaria. E' chiaro che si tratta, tra l'altro, del colpo finale al tempo pieno. Su Milano si abbatterà la metà di questi tagli.
La FLC si è forse già rassegnata a questa vergognosa operazione di demolizione?
Chiediamo con forza che la FLC a livello nazionale confermi lo sciopero del 25 marzo per la scuola e che in ogni caso la FLC milanese mantenga questa data sul territorio provinciale. Facciamo appello alle iscritte e agli iscritti della FLC, ai lavoratori e alle lavoratrici della scuola pubblica, di sostenere con fermezza queste richieste nelle assemblee che si stanno tenendo e si terranno nei prossimi giorni.
La CGIL che vogliamo nella FLC di Milano
Area programmatica della CGIL