28 GENNAIO
Roma,
2011-01-17
"SENZA DIRITTI" - ADESIONE ALLA MANIFESTAZIONE DEL 28 GENNAIO ED APPELLO ALLO SCIOPERO GENERALE
Senza diritti
Viviamo un momento storico in cui, con pari
ferocia, le forze politiche ed economiche attaccano i diritti di tutti i
lavoratori, di tutti gli studenti, di tutti i cittadini italiani.
Licenziamenti,
precarizzazione, privatizzazione, flessibilità, devoluzione: le stesse
parole d'ordine risuonano indistinte nei diktat di Berlusconi, Tremonti,
Brunetta, Sacconi, Gelmini, Marchionne.
Scuole, fabbriche e
università sono i luoghi in cui questo governo e i suoi accoliti hanno
scelto di inverare la loro visione di una società iniqua,
antidemocratica, involuta, classista.
Tagli, licenziamenti, ricatti:
sono gli strumenti di cui si servono per azzerare il diritto alla
contrattazione collettiva, alla rappresentanza sindacale e al dialogo
sociale, nel settore pubblico come nel privato.
Il Coordinamento
scuole secondarie di Roma aderisce allo sciopero indetto dalla FIOM il
28 gennaio prossimo e fa appello a tutte le forze politiche
dell'opposizione e alla CGIL affinchè siano, unite e concordi, al fianco
di operai, lavoratori, studenti e sindacati di base, nella difesa del
diritto allo studio, della scuola e dell'università pubblica e statale,
del diritto irrinunciabile alla sicurezza, alla salute e alla tutela dei
lavoratori e chiede alla CGIL di indire lo sciopero generale di tutte
le categorie per il quale esistono, oramai da tempo, i presupposti
politici.
Il Coordinamento dei lavoratori, studenti e genitori
delle scuole secondarie di Roma
Una scuola che fabbrica miseria